Mauritania: Dune atlantiche e Oasi Perdute
Durata
10 giorni - 8 notti.
Prezzo scontato
da € 3670.
Località
Akjoujt, Atar, Banc d'Arguin, Car Tafarit, Chinguetti, Guelb El Richat, Nouakchott, Ouadane, Tanouchert, Terjit.
Trattamento
Pensione completa.
Partenza
Roma Fiumicino.
Programma di viaggio
La Mauritania è l’unico Paese sahariano che incontra l’Atlantico, dove il deserto corre fino al mare e le dune si tuffano tra le onde. Il suo nome, dal fenicio mahurin – “uomo dell’Ovest” – racconta già la sua vocazione di ponte tra il nord arabo e l’Africa nera. Dalle spiagge infinite lungo la costa oceanica ci si inoltra nel cuore del Sahara, fino all’isolata Ouadane e alle oasi di Chinguetti, Tichitt e Oualata, antichi scrigni di una cultura millenaria. Chinguetti, con le case in argilla che affiorano tra le sabbie e le sue biblioteche di manoscritti, appare come l’ultima vera oasi sahariana. Mentre la spiaggia di Nouakchott si imprime nella memoria come un quadro: centinaia di barche colorate e di pescatori che sfidano le grandi onde dell’oceano al tramonto.
dal 28 settembre al 10 ottobre 2026
viaggio di 10 giorni – 8 notti
gruppo di 8-12 persone con accompagnatore dall’Italia
LUOGHI DA SCOPRIRE
Nouakchott
Nouakchott, capitale della Mauritania, è una città giovane, nata negli anni Sessanta con
l’indipendenza del Paese. Sorge in una zona desertica lungo l’Atlantico, dove le dune
di sabbia arrivano quasi a lambire il mare, creando un paesaggio insolito e mutevole.
Non presenta l’aspetto monumentale di altre capitali africane: è piuttosto un insieme di
quartieri bassi, mercati polverosi e strade che si aprono su spazi ampi e spogli, riflesso di
un Paese in gran parte nomade fino a pochi decenni fa. Il cuore più autentico della città è il
porto dei pescatori, luogo pittoresco dove centinaia di piroghe colorate approdano ogni
giorno con il pescato, mentre gruppi di uomini scaricano le ceste e le donne contrattano
le vendite sul bagnasciuga. Le reti si asciugano al sole e l’aria si riempie di voci, odori e
colori intensi. Nouakchott ospita anche luoghi simbolici come la moschea saudita e quella
marocchina, la Biblioteca Nazionale e il Museo Nazionale, che custodisce reperti della
storia antica del Paese. I grandi mercati, come il Marché Central e il Marché aux Khaïmas,
raccontano la vita quotidiana: stoffe, tappeti, utensili, spezie, cammelli e capre convivono
con i segni della modernità. Nonostante la crescita caotica, la città mantiene un ritmo lento,
quasi sospeso, dove la sabbia del deserto e la brezza oceanica ricordano costantemente
quanto sia sottile il confine tra vita urbana e tradizione nomade.
Adrar
La regione dell’Adrar, il cui nome berbero significa “montagna”, è uno degli scenari
più suggestivi della Mauritania. Si estende come un altopiano desertico punteggiato
da massicci rocciosi, falesie scure e dune mobili modellate incessantemente dal vento.
Nonostante l’apparente aridità, l’Adrar custodisce oasi di palme che offrono ristoro e,
nelle stagioni più favorevoli, valli fertili dove si coltivano miglio, sorgo e meloni. Le tracce
della presenza umana risalgono al Paleolitico, con testimonianze neolitiche ancora visibili
nelle pitture rupestri raffiguranti animali e scene di vita quotidiana. Dal X secolo la regione
diventa il cuore dell’espansione almoravide, con Azougui come roccaforte strategica; nel
XVIII secolo nasce un emirato sotto i Beni Hassan, sopravvissuto fino all’arrivo dei francesi.
Oggi l’Adrar conserva la memoria del suo ruolo storico attraverso luoghi di grande fascino:
Atar, vivace capoluogo e porta del deserto; Chinguetti, città santa dell’Islam con le sue
biblioteche medievali; Ouadane, antico centro carovaniero dalle rovine suggestive; l’Erg
Amatlich, mare di dune che si alterna a canyon e palmeti. Accanto a queste meraviglie
si trovano oasi dove le sorgenti creano piccoli paradisi e il Guelb Er Rich
Cap Tafarit
Cap Tafarit si trova all’interno del Parco Nazionale del Banc d’Arguin, lungo la costa
atlantica, in uno degli ecosistemi più straordinari dell’Africa occidentale. È una penisola
sabbiosa che si protende verso l’oceano, incorniciata da dune dorate, lagune turchesi e
fondali bassi che attirano una straordinaria varietà di uccelli migratori. Le acque ricche di
nutrienti favoriscono la presenza di fenicotteri, sterne, pellicani e numerosi limicoli.
L’area è anche rifugio per delfini e tartarughe marine, mentre la pesca tradizionale viene
praticata dagli Imraguen con tecniche secolari in armonia con l’ambiente. Cap Tafarit
è uno dei punti più suggestivi del Banc d’Arguin, grazie alla combinazione di natura
incontaminata e paesaggi di rara bellezza, ideale per la fotografia naturalistica e per chi
desidera vivere l’incontro simultaneo tra deserto e oceano.
GIORNO 1 ITALIA – NOUAKCHOTT
Partenza nel pomeriggio dall’Italia e arrivo di notte, dopo uno scalo, a Nouakchott, capitale
che sorge tra l’oceano e il deserto. Trasferimento in albergo e pernottamento.
GIORNO 2 NOUAKCHOTT – AKJOUJT (260 KM SU ASFALTO)
(pensione completa)
In mattinata iniziamo a immergerci nell’atmosfera mauritana. L’aria porta con sé il profumo
del mare e della sabbia, mentre all’orizzonte si delineano le dune che circondano la città.
Visitiamo il porto dei pescatori, con centinaia di piroghe colorate sulla spiaggia e scene di
vita quotidiana scandite da gesti antichi e profumi salmastri. Dopo il pranzo in riva al mare
lasciamo la costa per entrare nel cuore del Paese. Il paesaggio diventa progressivamente più
arido, con le montagne dell’Adrar che emergono all’orizzonte tra dune scolpite dal vento,
canyon e pianori rocciosi, testimoni di una millenaria lotta tra erosione e roccia. In serata
arriviamo ad Akjoujt, antica zona mineraria. Pernottamento in albergo.
GIORNO 3 AKJOUJT – TERJIT – CHINGUETTI (240 KM SU ASFALTO E 60 KM
SU PISTA)
(pensione completa)
Di buon mattino partiamo verso Chinguetti. Lungo il percorso sostiamo a Terjit, gioiello
naturale incastonato tra le montagne. In una stretta gola sgorga una sorgente che forma
rivoli, cascatelle e piscine cristalline, circondate da palmeti e vegetazione rigogliosa, in netto
contrasto con l’ambiente desertico circostante. Dopo il pranzo proseguiamo in fuoristrada
lungo le piste che conducono a Chinguetti. Sistemazione in campo tendato fisso.
GIORNO 4 CHINGUETTI
(pensione completa)
Dedichiamo la giornata alla visita di Chinguetti, città delle biblioteche, patrimonio UNESCO
e una delle mete più affascinanti della Mauritania. Fondata nel XIII secolo come tappa
carovaniera, diventa un importante centro di studi coranici, tanto da essere definita la
“settima città santa dell’Islam”. Le biblioteche custodiscono preziosi manoscritti di scienza,
filosofia e religione, tramandati dalle famiglie locali. Passeggiamo tra le strette vie della
città vecchia, osservando la moschea con il minareto quadrato in pietra, mentre le dune
avanzano lentamente inglobando i palmeti.
GIORNO 5 CHINGUETTI – TANOUCHERT – OUADANE (100 KM SU PISTA)
(pensione completa)
Lasciamo Chinguetti in direzione di Ouadane. Lungo la pista nel deserto sostiamo a
Tanouchert, piccola oasi incastonata tra dune e altopiani dell’Adrar, antico punto di
passaggio delle carovane transahariane. Circondata da palmeti e silenzio assoluto,
conserva un fascino fuori dal tempo. Proseguiamo quindi verso Ouadane, città di pietra
costruita su un promontorio roccioso, un tempo centro nevralgico dei commerci del sale
e dell’oro. Sistemazione in Eco Lodge, dove il cielo stellato si rivela in tutta la sua nitidezza.
GIORNO 6 OUADANE – GUELB EL RICHAT – OUADANE
(pensione completa)
La giornata è dedicata alla scoperta del Guelb el Richat, l’Occhio del Sahara, una delle
strutture geologiche più enigmatiche del pianeta. Dallo spazio appare come un immenso
occhio formato da cerchi concentrici di oltre quaranta chilometri di diametro. Un tempo
ritenuto un cratere da impatto, è in realtà una cupola geologica modellata da milioni di anni
di erosione. Camminiamo su rocce antichissime, in un paesaggio che sembra appartenere
a un altro pianeta. Rientro a Ouadane in serata.
GIORNO 7 OUADANE – ATAR (180 KM SU PISTA)
(pensione completa)
Percorriamo la pista che conduce ad Atar, capitale dell’Adrar. Il paesaggio si presenta come
un mosaico in continuo mutamento: erg di dune dorate si alternano a tavolati rocciosi,
falesie scure e gole profonde, antichi letti di fiumi. Tra tanta aridità compaiono improvvise
oasi di palme e sorgenti, autentici giardini nel deserto. Durante il tragitto osserviamo siti di
arte rupestre che testimoniano un Sahara un tempo verde e abitato, con incisioni e pitture
risalenti a epoche remote. Sostiamo anche nei pressi del Fort Saganne, costruito come set
cinematografico e oggi punto panoramico privilegiato. Arrivo ad Atar nel pomeriggio e
sistemazione in albergo.
GIORNO 8 ATAR – CAP TAFARIT (BANC D’ARGUIN) (180 KM SU ASFALTO E
148 KM SU PISTA)
(pensione completa)
Lasciamo le montagne dell’Adrar per tornare verso l’oceano, seguendo una rotta che
conduce al Parco Nazionale del Banc d’Arguin, importante santuario naturalistico. Qui
le dune si tuffano nel mare e migliaia di uccelli migratori popolano le lagune. Con i
fuoristrada percorriamo la battigia, vivendo un’esperienza unica. Arriviamo a Cap Tafarit,
dove il campo tendato fisso sulla spiaggia offre una notte indimenticabile: cena sotto le
stelle, rumore delle onde e l’orizzonte infinito dell’Atlantico. È prevista anche un’uscita in
mare a bordo di imbarcazioni a vela, ideale per ammirare la costa dal largo.
Il campo consiste in casette dotate di lettini da campeggio (occorre portare con sé sacco
a pelo ed eventualmente il cuscino) e un edificio dedicato al consumo dei pasti. I bagni e
le docce sono in un edificio comune situato al di fuori delle tende.
GIORNO 9 BANC D’ARGUIN – NOUAKCHOTT (CIRCA 400 KM)
(pensione completa)
Partiamo lungo la costa seguendo un itinerario che varia in base alle maree, tra lingue di
sabbia, specchi d’acqua e dune dorate. È frequente incontrare uccelli che si sollevano al
nostro passaggio. Arrivo a Nouakchott nel pomeriggio e visita del centro artigianale, dove
acquistare tappeti, oggetti in legno e gioielli in argento. La città rivela la sua anima nei
mercati animati, tra stoffe, spezie e utensili, espressione di un popolo che ha abbandonato
la vita nomade solo di recente. Dopo la cena in albergo, trasferimento in aeroporto per il
volo notturno di rientro.
GIORNO 10 NOUAKCHOTT – ITALIA
In nottata partenza con volo per l’Italia, con scalo. Salutiamo dall’aereo la Mauritania, con
gli occhi colmi di immagini indimenticabili e il privilegio di aver attraversato un territorio
ancora intatto, custode di misteri e di una bellezza senza tempo.
NOTA IMPORTANTE
Le visite potrebbero svolgersi in un altro giorno rispetto a quanto pianificato da programma
in base ad eventuali variazioni agli orari di apertura dei luoghi d’interesse.
SISTEMAZIONI PREVISTE o similari
Nouakchott: Hiba Hotel (4*)
Akjoust: Hotel du Sahara (3*)
Chinguetti: Eco Camp Chinguetti
Ouadane: Ecolodge Ouadane
Atar: Auberge Etoile du Sud
Cap Tafarit: Campo tendato fisso Arkiss
QUOTE PER PERSONA
GUIDA IN ITALIANO E ACCOMPAGNATORE DALL’ITALIA)
Gruppo di 10-12: € 3670 in doppia/€ 4040 in singola
Gruppo di 8-9: € 4160 in doppia/€ 4530 in singola
Tasse biglietteria aerea: € 155
Visto consolare: € 55 (da pagare in loco)
Quota gestione prenotazione: € 90
Assicurazione Viaggio MULTIRISCHI SUPERTOP: da € 140 a € 185 (a seconda della quota
viaggio)
Cosa include la quota a persona?
Volo intercontinentale da/per Roma (inclusa YQ/YR), trasferimenti con vetture fuoristrada
4×4 per tutto il tour con tre partecipanti per auto (solo un’auto può capitare da quattro),
un pernottamento in hotel 4 stelle, un pernottamento in hotel 3 stelle, 4 pernottamenti in
ecolodge, un pernottamento in campo tendato fisso, un pernottamento in auberge, camere
a disposizione fino al trasferimento in aeroporto il giorno 9, pasti come da programma,
escursione in barca a Banc d’Arguin, guida in italiano e accompagnatore dall’Italia.
Cosa esclude la quota a persona?
Tasse biglietteria aerea, quota gestione prenotazione, assicurazione di viaggio SUPERTOP,
visto consolare, bevande, attività extra, spese personali, mance, eventuali tasse in entrata/
uscita dal Paese, tutto quanto non espressamente specificato.
OPERATIVO VOLI
28 SETT AT 941 ROMA FIUMICINO – CASABLANCA 17:40/20:00
28 SETT AT 511 CASABLANCA – NOUAKCHOTT 23:45/01:40
07 OTT AT 510 NOUAKCHOTT – CASABLANCA 02:40/06:25
07 OTT AT 940 CASABLANCA – ROMA FIUMICINO 12:35/16:40











